La storia

1972 – 1980

Alpress è stata fondata nel 1972, come Società a responsabilità limitata, dai soci Farina e Serramondi, con sede nel Comune di Pavone del Mella.
Negli anni ’70 ed ‘80 la produzione riguardava esclusivamente prodotti utilizzati nell’industria per la produzione di parti di impianti di irrigazione (impianti a pioggia), arredamento d’esterni (tende) e arredamento d’interni (sedie, tavoli, etc) ed oleodinamica.
Il primo capannone occupava una superficie di circa 900 mq comprendenti sia gli uffici che la parte produttiva.

1980 – 1990

Negli anni successivi sono stati costruiti nuovi uffici e un nuovo capannone limitrofo a quello preesistente che è stato, quest’ultimo, utilizzato come magazzino stampi ed officina meccanica. Inizialmente erano presenti solo 5 presse di tonnellaggio 100-300 tonn e fornetti a bordo macchina, ma negli anni successivi è aumentata la dotazione arrivando ad avere nel 1993 otto isole di pressofusione ubicate nel nuovo capannone (attualmente fonderia 1) e due forni fusori in area dedicata.

1990 - 2000

Successivamente è stato costruito un ulteriore capannone adibito alla pressofusione che si è ma mano riempito con il posizionamento di sei presse.
Negli anni ’90 e 2000 è iniziata anche la produzione di articoli utilizzati nel settore autoveicolare, dapprima settore solamente agricolo e poi anche più prettamente automobilistico (Officine Vica e Dayco-anno 1997).
  

2000 – 2018

Ad oggi, i prodotti che caratterizzano maggiormente la produzione aziendale sono:
coperchi pompa ad ingranaggi, carcasse riduttore, centraline oleodinamica, corpo filtro, cilindri per compressore, calotte motori elettrici, collettori per compressori, corpo pompa per idropulitore, carter compressori, carcasse motoriduttori, volani dei compressori.
Nei primi anni di attività si utilizzava per l’asportazione del pezzo dalla pressa, per la lubrifica/asciugatura dello stampo e per il caricamento dell’alluminio liquido nella tazza la sola forza umana.
Negli anni a venire sono stati inseriti i dosatori automatici (1980-1990) ed i lubrificatori automatici, gli asportatori antropomorfi (2000) evoluti poi nei robot ai quali si sono affiancati, nel corso degli anni, le trance per l’asportazione automatica delle materozze (con relative vasche di raffreddamento).
Dall’anno 2012 sono state introdotte anche le centraline di termoregolazione, ad oggi presenti su quasi tutte le presse.
Come si evince da quanto sopra, oltre all’aumento di infrastrutture e isole, è aumentata sempre di più anche l’automatzione delle stesse e delle attrezzature a corredo.
Nel 1972 Alpress era ubicata in un unico capannone; ora conta circa 58 dipendenti e si sviluppa su una superficie comprensiva di una zona dedicata alla fusione dell’alluminio con 5 forni fusori, 2 grandi capannoni dedicati allo stampaggio, un capannone dedicato a magazzino stampi e relativa manutenzione, tre aree dedicate a magazzino semilavorato e prodotto finito.
L’azienda occupa ora una superficie totale di 21.772 mq di cui circa 8488 mq coperti.  E’ inoltre presente un parcheggio impermeabilizzato avente una superficie di 2000 mq per uso interno e clientela.

Nel mese di giugno 2018 Alpress srl ha cambiato ragione sociale trasformandosi in S.p.A. un grande traguardo raggiunto con impegno e orgoglio da parte di tutta la famiglia Alpress.


ETÀ MEDIA DEL PERSONALE